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Il mio dio è padre pio

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IL SIGNORE E' IL MIO PASTORE! 

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Pietrowrote:
Quanto mi manca la tua.... inutilità!!!!!!
Aug. 1
Artemisiowrote:
brucia...
July 12
Pietrowrote:
Se ti accontenti di poco si!
July 12
Artemisiowrote:
riesci ad insultarti e denigrarti da solo come io non saprei fare...
July 12
Pietrowrote:
Meglio di niente! A bocca aperta
July 12
Artemisiowrote:
non ti ammiro affatto, stronzo! sei un'unghia incarnita...
July 11
Pietrowrote:
Come sempre non posso che ringraziarti per le tue manifestazioni di amicizia, in primis, e di affetto poi nei miei riguardi!!! Non so da dove venga fuori tutta questa tua considerazione per me!?!?!? Di sicuro mi ammiri per come sono e questo non può che farmi piacere ed io non posso che indiviarti per la marea di tempo libero che impieghi a scrivere interventi sempre più confusi ma interessanti e divertenti!!! Io ti chiedo scusa se non utilizzo la stessa moneta che usi te per scrivere di me... sarà che sto vivendo un bel momento... sarà che ho tante cose da fare che pensare alle tue "care offeso"... resta il fatto che siamo ancora amici ed è questo che mi fa... paura!!! Bhè... ti saluto... qui tocca lavorare!!! Ciao e a presto. Pietro
July 11
Artemisiowrote:
dolore e sofferenza per pietro. (se sei in difficoltà puoi usare le parolacce. nel mio blog ne è consentito l'uso. anche delle bestemmie)
July 7
Pietrowrote:
Su dai... non esagerare... per cosi poco!!!!
July 7
Artemisiowrote:
io vorrei solo tirare grosse palle di merda molle sulla tua faccia da culo.
June 28
November 29

Spregevoli cose dell'animo umano. E vecchie donne catarrose

 

Non c’è cosa al mondo più sgradevole del dover correre per prendere l’autobus con un dildo vibrante nel culo. Subito dopo viene il dover correre per prendere l’autobus con un dildo vibrante nel culo, ma con pile scariche, ed il blocco improvviso e repentino della metro, in quei dannati tunnel sotterranei, sovrastati da tonnellate di terra e tubi e bancarelle di cingalesi, piene di cose utili come vagine idrorepellenti senza buco, cartine geografiche errate in piombo e pillole del giorno dopo usate. Non tanto per la cosa in sé che, nelle peggiori delle ipotesi, porta ad un semplice, per quanto spiacevole, ritardo, quanto per i seccanti commenti che si scatenano in una sorta di effetto domino esplosivo di qualunquismo populista e civettuolo. Riporto un dialogo realmente avvenuto (in grassetto alcune mie considerazioni prive di interesse alcuno):

 

-       Ah! Di nuovo! Lo fanno apposta! [ma chi?!]

-       Si! Succede sempre così… []

-       Ha ragione Beppe Grillo!

-       Eh si! Berlusconi è un nano piduista [sacrosanta verità ma del tutto fuori luogo]

-       È colpa dei comunisti. E Stalin allora?!

-       I negri hanno il pene grosso ed il ritmo nel sangue!

-       Noi dobbiamo andare al lavoro, non a divertirci! [E qualcuno ti sta impedendo di farlo, certo]

-       I romeni, pensi, violentano le donne e i cinesi mangiano bambini ripieni di gatto [è una vergogna, la salsa di soia si sposa malissimo coi bambini]

-       No, io ho un indiano sotto casa, nel sottoscala, e suo figlio, pensi, a scuola va bene. Lei è un razzista. Sono gli albanesi che sono cattivi. Me lo dice sempre un mio amico albanese, sa?!

 

Da un recente sondaggio, la cui fonte è una bottiglia di amaro Lucano, la maggior parte dei fautori di siffatto dialogo sono signore sulla cinquantina che per lavoro doppiano Dart Fener nella saga di guerre stellari, pasteggiano con vodka e fumano due pacchetti di Milde Sorte al giorno.

Da un sondaggio fresco di giornata, la cui fonte è la demenza senile di Luca Giurato, le cause più frequenti d’arresto della metro sono la bancarotta fraudolenta e la morte di una di queste simpatiche signore di cui sopra colte da un canchero fulminante tra le porte del vagone.

Certo il dildo nel culo sarebbe stato peggio.

November 21

Panegirico del tristo statistico

 

Non credo che lo statistico sia il lavoro che vorrò fare per tutto il resto della mia lurida vita. Ho forti dubbi, infatti, in merito alla questione di poter trovare delle ninfomani disposte a masturbarsi col mio BlackBerry, mentre mi fanno un pompino sotto la scrivania, in posti di lavoro frequentati da personaggi che riuscirebbero ad infilare una sommatoria e delle lettere greche anche in una partita di calcetto tra poliomielitici down.

Qualcuno più arguto degli altri potrebbe domandarsi, a questo punto, perché cazzo abbia scelto proprio statistica, e cosa c’entrino poi delle ninfomani col lavoro. Rispondo alla prima domanda facendovi notare che neanche i genitori di Ratzinger erano a conoscenza delle conseguenze delle loro azioni, quando decisero di fare una gang bang con cammelli ubriachi e cavalline storne, altrimenti il padre si sarebbe tagliato l’uccello, lo avrebbe infilato in bocca a sua moglie e poi l’avrebbe costretta ad abortire, in un gesto di totale dissenso verso quel nefasto divenire. Se, invece, vi state chiedendo cosa c’entrino delle ninfomani con il lavoro,  toglietevi tutti gli ortaggi che avete nel culo e smettetela di leccare il poster di Boy George (ok, l’umidità gonfia la carta, ma non otterrete di certo l’effetto che tanto sperate). Non capisco infatti perché mai si debba studiare, se non per trovare un lavoro che permetta di darsi un tono, e poter convincere così le donne che farvi un pompino al pesto, cosparse di fango e scaglie di tartufo, sia un modo bucolico e molto naif di essere donna.

Tornassi indietro sceglierei altre facoltà. Non so, magari mi sarebbe piaciuto diventare medico

 

-      Donna: buongiorno dottore!

-      Artemisio: si spogli, e si strofini questa banana fra le tette…

-      Donna:

-      Artemisio [con voce paterna]: ora le misurerò la febbre con questo termometro rettale. Si giri!

-      Donna: ma è un calippo…

-      Artemisio [autoritario]: si giri ho detto!!

 

 

Oppure fanculo l’università, mi sarei aperto una bella agenzia di <i>pompe</i> funebri

 

-      Artemisio: le consiglio questa in radica di noce, con interni in pelle, vano porta-riviste con abbonamento annuale a For man  e calendario della Canalis (dedicato alla sua collezione di dildo vibranti) incluso nel prezzo, maniglie in tinta, tv lcd, due gin tonic, raccogli briciole ed impianto stereo con sub woofer

-      Vedova disperata: cosa se ne fa un morto di queste cose…?

-      Artemisio [pedante]: vede, signora, questa in realt..bwah! Cazzate! Si sente sola vero? Dopo la morte del suo fedifrago marito!? Vuole assaggiare il mio “rigor mortis”?

 

 

Per ultimo, non certo per importanza, sarebbe stato niente affatto male intraprendere la carriera ecclesiastica

 

-      Pia donna: buongiorno, padre

-      Artemisio: si spogli sorella

-      Pia donna [sgomenta]: mah…padre…

-      Artemisio: dio opera per vie misteriose, sorella

-      Pia donna:

-      Artemisio [con tono severo, mentre prende un barattolo di vasellina ed una maschera da coniglio dalla sacrestia]: nuda! E si inginocchi li, a pregare. Vedrà, non succederà niente…e domani torni coi suoi figli

 

 

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Nella foto, un gay cerca di diventare prete, ma le nuove direttive papali glie lo impediscono. Oppure Boy George.

November 10

Dieci modi per capire se la vostra vita stia prendendo pieghe inaspettate

 

Smettete di essere voi stessi e devinete qualcun altro, purchè ami gli animali, se succede di:

 

1       svegliarsi con un uomo nel proprio letto, privi di contrizione

2       svegliarsi con una corroborante erezione, ed accorgersi che l’uomo nel vostro letto è il papa

3       svegliarsi ed essere il papa, con la figa al posto dell’uccello ed una foto di Marcellino pane e vino in una mano immortalato mentre si fa il bidet

4       emettere forte stridore di freni, di notte, ubriachi, davanti a due volanti della polizia

5       sognare il giorno della vostra laurea, che uscite di casa per mettervi in auto, pronti al tragitto casa università, e sognare anche mille impedimenti insensati al raggiungimento di tale scopo, come Fred Flinstone in una macchina da formula uno o vostro padre in strada mascherato da Poncharello, con caschetto e ray ban, ma senza pantaloni, senza mai riuscire ad arrivare a destinazione

6       svegliarsi con le tette. Sporche di sperma.

7       svegliarsi sporchi di sangue, ma senza essere feriti

8       svegliarsi sporchi di sangue, lividi e contusi

9       svegliarsi con le tette. Mosce.

10    sentire la necessità di divenire bello, ma bello da meningite e svenimenti teatrali e capezzoli inturgiditi, attraente e conturbante, talmente bello da non sapere la tabellina del due, una palingenesi insomma, per poter porre il vostro ferreo e cinico rifiuto, aitante, alle numerose donne disposte a sedersi nella vostra auto a gambe divaricate, mentre si passano un cubetto di ghiaccio fra le tette ed un dito fra le cosce

Life is too short to drink cheap wine

 

Se una donna sostiene con granitica convinzione di trovare in te caratteristiche e peculiarità che possano portarla ad amarti, ma ciò non avviene, significa che non le hai mai regalato delle scarpe.

November 08

Sui vantaggi del pasteggiare in luoghi anomali. Parte 1- Il Bagno

 

Pertugi mentali causati da eccessivo uso concomitante di pronto legno® e ammoniaca pavimenti® per fare gargarismi, hanno permesso ad un demone borioso e nefasto, ma anche molto brutto, di prendere possesso di mia madre, quest’oggi. Ciò mi ha costretto a consumare il pranzo in bagno, in isolamento. Il che può sembrare una stranezza, ma solo apparente. Si sta comodi sulla tazza del cesso, si ha carta per pulirsi, acqua fresca dal bidet, e sei già pronto per cagare.

Per gli smanettoni dell’ottimizzazione delle risorse si fa notare che è possibile compiere simultaneamente le due azioni (mangiare e cagare), in modo da poter usufruire del tempo guadagnato per poter dormire, o schiacciare un pisolino per riposarsi un po’ prima di andare a letto.

Per gli smanettoni e basta è possibile masturbarsi mentre si mangia.

Per li smanettoni feticisti è possibile mangiare e masturbarsi mentre si defeca.

Per i coprofagi…vabbè basta così.

November 07

Lampade e dintorni

 

Che Berlusconi sia se stesso è risaputo, quindi niente più meraviglia né stupore. Sarebbe come chiedere ad un maiale cosa ne pensa del decreto sulla scuola (il fatto che Calderoli possa aver espresso un parere a riguardo è del tutto irrilevante). Ha fatto una battuta sul negro e tutti a dargli del razzista quando, al massimo, lo si sarebbe potuto rimproverare per via del fatto che le sue battute non facciano ridere. Quindi caro Berlusca, proclamati innocente, tieniti le tue televisioni ed i tuoi giornali, continua a nutrire la Carfagna col tuo sperma senile e borioso (ma poi non lamentarti se dimagrisce eh, che lo sperma è ipocalorico), ma ti prego, per favore, non improvvisarti persona brillante dotata di sarcasmo e senso dell’umorismo, ché non è così. Lo dimostra anche il fatto che sei stato disposto per anni a pagare un lauto stipendio ad Ezio Greggio. Un lauto stipendio come comico, ad Ezio Greggio, e non, che so, come ferma carte o eiaculatore di tori. Niente affatto. Comico.  

November 06

Filosofia spicciola

 

Credo sia quantomeno esecrabile voler convincere qualcuno che mangiare merda sia sempre meglio che morire di fame, e tentare di persuaderlo ad astrarre questo concetto per condensarlo e promuoverlo a sublime filosofia di vita. Anche io ho visto Pollyanna da piccolo ma non considero andare ad un funerale un’ottima occasione per sfoggiare il nuovo vestito gessato.

November 03

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Qualcuno è finito in questo buco di culo dei rifiuti del pensiero umano cercando su google “crisi depressive post parto”. Ciò spiega la geniale intuizione del titolo di questo post (sto cercando di veicolare qui dentro il maggior numero di ignare persone, per appagare il mio ego. Considerando che taluni, prefissatisi lo stesso scopo, si sono fatti costruire un mausoleo in casa, direi che la mia scelta è se non altro decorosa. Lo faccio anche per vendicarmi di tutti coloro che sono soliti utilizzare titoli affini, su emule, per i filmati amatoriali del loro pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo, con mio grande sbigottimento ed immenso stupore (d’altronde trovarsi un vecchio patetico con barba lunga vestito come il mago Otelma ricoperto di centrini in una teca di vetro anziché prosperose studentesse svedesi desiderose di essere punite dal loro insegnante di religione avrebbe indispettito i più (ma non, che so, gli integrali di Riemann (a meno che tu non sia Zichichi, questa è una clamorosa cazzata))). Tutto ciò mi ha dato anche modo di poter scrivere il sistema di parentesi tonde concatenate più lungo della storia). Ora non mi resta che trovare contenuti ed argomentazioni adatti affinché chiunque finisca qui per sbaglio ci ritorni.

 

 

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Zichichi mostra un integrale di Riemann.

Esempio pratico di come si possa ridere dell'altrui sofferenza

 

Morire in diretta tv il giorno dei morti non ha prezzo, per tutto il resto c’è mastercard.

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Nella foto, Andreotti tenta, garrulo, di morire. A dispetto del palinsesto.
October 31

L’ineluttabile inutilità del progresso tecnologico

 

Una giornata di pioggia ha annullato, in termini di migliore qualità della vita e minori sbattimenti di palle, il gap tra me ed un aborigeno neo zelandese. Un aborigeno qualunque, neanche, che so, il più ricco o il più intelligente o quello col pene più lungo. Ed il fatto che comunque nel mondo ci fosse un aborigeno costretto ad arrampicarsi sugli alberi per mangiare una banana o a dover pescare per poter mangiare un tonno anziché aprire una scatola di latta, mi faceva star meglio.

 

Provate a guadare un fiume con una smart o a convincere il vostro suv, a secco, a brucare erba e a ripartire, e poi ditemi chi è lo sfigato. Il fatto che io non abbia una smart conta poco. E niente. Un suv, poi, non so neanche cosa sia (se non che per averlo bisogna avere una busta paga con qualche zero in più di quella di mio padre o, a scelta, essere una donna stronza improntata all’arroganza con sfumature neanche tanto velate di spocchiosa superbia che ha sposato un uomo con una busta paga con qualche zero in più di quella di mio padre)(a questo punto potrei semplicemente dire essere una donna. Ma non voglio arrivare a tanto). Ciò che ha veramente una valenza straordinaria, qui, è il fatto che con un cavallo non avrei dovuto deviare il mio percorso di rientro lungo strade alternative, anch’esse ricoperte d’acqua e non più d’asfalto, rendendo il mio ritorno a casa più simile, nei modi e nei tempi, ma anche filosoficamente, ad un puttan-tour.

 

Non sto ora neanche a discutere circa i vantaggi del cavallo da un mero punto di vista economico (visto i prezzi di auto, benzina e degli arbre magic)(anche perché il cavallo è un animale sì bello che farne una questione monetaria è come, che so, voler masticare lo zucchero filato). E se qualcuno obietta che il cavallo è più lento vuol dire che per vivere fa il custode a Monza, nell’autodromo, e non è costretto a percorrere la tangenziale.

Col cavallo poi ci puoi parlare, lui ti capisce, è comunque un compagno di viaggio. O puoi star li ad ammirare la sua bellezza ed il suo portamento fiero e regale, e lavarlo e spazzolarlo per ore. Il fatto che qualcuno faccia tutto ciò anche con le automobili significa che ho ragione e che l’essere umano è patetico.

 

Si potrebbe nondimeno obiettare che i cavalli caghino ovunque in quantità pantagrueliche. Ma vuoi mettere pestare una grossa merda di cavallo, e cavartela con del turpiloquio dalle marcate venature blasfeme, col respirare minuscole merde cancerogene? Almeno le merde di cavallo sono talmente grosse da poter essere evitate. Smettere di respirare non si può, invece. A meno che il tuo obiettivo non sia ucciderti, ovvio. In maniera più repentina di quanto non facciano già le minuscole merdine cancerogene, intendo. E comunque il papa non vuole che ci si uccida.

 

L’unico vero svantaggio di un animale da soma è l’impossibilità di fare pinne con un pony.

L’unico motivo per cui ho scritto questo post è per dare un contesto più ampio alla frase “il papa non vuole che ci si uccida”. Che poi era il post originale. Ma mi sembrava un po’ poco.

Se qualcuno fosse interessato a donarmi dei soldi mi contatti pure.

Se stai leggendo e non sei interessato a darmi soldi, brucia.

Se sei una donna e leggendo ti è venuta improvvisamente voglia di baciarmi, non esitare a comunicarmelo.

Se stai semplicemente leggendo questo blog, sei comunque bisognoso d’aiuto. Chiamami, ti lascerò il numero della donna di cui sopra per andare insieme da un analista.

Dell'umana stirpe

 

La prossima volta che sento qualcuno dire con sicumera boriosa: “e il regime comunista allora? Non è forse stato peggio?” gli risponderò che un regime comunista è credibile quanto Luca Giurato come giornalista. E' come una democrazia dittatoriale. Un’ossimorosa insensatezza. Non esiste. Di democratico ha solo il nome.

Nazismo e fascismo sono nati come tali, si sono autodefiniti sulla base della loro stessa assurdità ideologica e pragmatica. I regimi comunisti hanno invece preso in prestito idee e concetti sviluppati da illustri pensatori, che venivano pagati per farsi crescere la barba e parlare di mondi irrealizzabili, hanno detto “belle queste idee” senza mai realizzarle e si sono autoproclamati comunisti sulla base di assurdità ideologiche, benché meno pragmatiche, altrui.

Anche il papa si fa portavoce della parola di dio, ma dio se la ride allegramente mentre folda due assi al tavolo e sorseggia armagnac.

Il comunismo è un’idea, anzi, un’ideale. E come tutti gli ideali è irrealizzabile. C’è una sorta di effetto doppler strutturale, uno sfasamento ontologico. Qualunque cazzo di cosa io abbia voluto dire.

 

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Nella foto una militante comunista tenta di fare la spesa barattando.

 

October 25

Cosa penso della faccenda della scuola bla bla Cossiga...

 

La Gelmini non me la fotterei, sembra una segretaria stitica con le emorroidi e un dito in culo, ma la Carfagna decisamente si. Cossiga lo uccideranno perché ha sputtanato decenni di repubbliche e sequel di repubbliche fratricide e menzognere e gli intitoleranno una piazza e gli dedicheranno un film col figlio di Raoul Bova nel ruolo di Cossiga e Giulio Andreotti nel ruolo di Giulio Andreotti.

 

<<La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.>> (C. Bukowski)

October 23

Distribuzione uniforme di amarezza

 

La statistica è una scienza fruttuosa. Ti aiuta a capire che il 50% delle donne non te la darà mai, il 35% la dà già a qualcun altro (e se non lo facesse non te la darebbe comunque), e il 10% sono lesbiche. Il restante 5% deve ancora compiere 18 anni e quando lo farà, non te la darà.

October 22

Si stava meglio quando si stava meglio

 

L’evoluzione è la più grossa inculata che l’uomo abbia mai subito. Più del papa©, dell’8 per mille e delle cause salvifiche e umanitarie su facebook, tipo il gruppo contro la camorra, quello per sconfiggere il cancro o quello a favore dei diritti per i disabili (che, per inciso, hanno parcheggi gratuiti e riservati ovunque, mentre tu devi sbatterti a trovarlo e sei costretto, la maggior parte delle volte, a lasciarla appesa con una fune d’acciaio al ramo di un albero secolare che chissà come ha deciso di crescere nel bel mezzo del tuo posteggio, proprio sulle strisce blu, e allora diritti un par di palle). Che è un po’ come se Daitarn III decidesse di sparare razzi fotonici nel culo dei mafiosi o Gargamella decidesse di trovare una cura contro il cancro. Patetico e un po’ commuovente.

Si stava sugli alberi a sbucciar banane e ad inghiottire pulci. Gratis.

Ora, con l’evoluzione, siamo costretti a lavorare per mangiare e a dover chiedere il permesso alle donne per farci sesso (oppure a pagarle, o barattare il loro corpo con un paio di scarpe nuove). Vuoi mettere qualche stravaganza estetica o un richiamo sonoro per promuovere la propria fertilità con la lunga trafila cui devi sottoporti oggi per invitare qualsivoglia tizia a cena per poi spendere 80 euro nella speranza che di ritorno in macchina ti faccia un pompino? E magari se le chiedi di fartelo con l’ingoio ti senti anche rispondere che lei mica è una puttana. E tu le dici che ha ragione, che le puttane le paghi, da lei lo pretendi gratis.

Abbiamo perso la coda e ora per mostrare gratitudine o felicità siamo costretti a sorridere. Abbiamo smesso di mangiare il legno però c’è rimasta l’appendice, necessaria per digerirlo, che ora serve solo per infiammarsi e permettere così ai chirurghi di pagarsi la benzina per i loro Suv. Vivere sugli alberi era scomodo, abbiamo pertanto optato, dopo lunghi e faticosissimi secoli di progressi tecnologici e scientifici, per imponenti grattacieli con appartamenti da 6 mq. Abbiamo inventato la pillola del giorno dopo, per evitare che nascano nuovi esseri che nella migliore delle ipotesi diventeranno simpatici solo al compimento del loro ventesimo anno di età (potrebbero sempre diventare come Bruno Vespa), e al tempo stesso una religione che ne vieti l’uso. Abbiamo inventato facoltà che permetteranno a milioni di ragazzi di diventare disoccupati altamente qualificati.

Insomma, mi trovo concorde con la filosofia del si stava meglio quando si stava peggio. Colpa dell’immanente senso di speranza che pervade l’uomo, convinto di volta in volta di andare incontro ad un destino migliore, quando è chiaro che è solo un naufrago in mare che cerca di non affogare bevendo l’acqua che lo circonda.

Oppure siamo i lemmings di dio®.

 

Se dio® legge questo blog, che mi faccia diventare ricco e coi capelli lunghi. Grazie.

 

I non vedenti potranno conoscere il contenuto di questo post contattandomi telefonicamente. Un muto segnalerà lo squillo del telefono con ampi gesti della mano ad un non udente incaricato di leggervi personalmente il post. Per problemi col call center potrete contattare Gasparri.

 

                                                                    ChuckNorris

Nella foto, dio con un lemming.

 

 

 

October 21

Sull'entropia e le crisi depressive post-parto

 

Per via di quella storia lì ché sembrerebbe che gli uomini amino vendicarsi delle donne che li mollano condividendo con la rete video hard di lor signore, ché già sei stato mollato, almeno non farle pubblicità gratuita. A meno che lei non sia pelosa e morta. Nelle riprese intendo. Io al massimo potrei pubblicare un paio di ricette segrete e vendere su ebay mutandine usate. Sesso non se ne fa da quando i video in rete li avrei dovuti uploadare con l’amiga 500.

Ecco, è per via di quella storia lì che stamane ho preso coscienza  delle mie azioni cogliendo appieno la validità profonda e il pragmatismo positivista delle mie scelte. Bucare le ruote della macchina a tuo padre e scoparmi tua sorella, questa si che è una vendetta. Ed anche se tuo padre non ha la macchina e sei figlia unica non è un problema. Quantomeno non mio.

La testa di cavallo nel tuo letto non c’entra niente, invece. Il tuo dolce pony mi è sempre stato un po’ sul cazzo.

Per quanto concerne il gatto, aveva una forte crisi depressiva da quando la sua micia morì soffocata da una palla di lana in cui avevo infilato aghi unti di veleno, e mi ha pregato, con una bottiglia di bourbon in mano, di schiacciargli la testa contro il muro. Il mio è stato un eroico e nobile gesto. Porre fine alla vita di chi soffre inutilmente. Con fischi e spernacchi al papa.

 

Chi cerca una corrispondenza tra il titolo e il contenuto del post non ne ha capito un cazzo.

Se sei il papa e stai leggendo questo blog, io non esisto. Artemisio è solo un invenzione di un dio minore. Ecco.

October 20

Sul trascendente e l'immanente

 

L’idea di fare classi di soli alunni stranieri non è di per se razzista. Lo diventa nel momento in cui una mozione del genere viene pensata e  proposta dalla Lega. Voglio dire, gente che va a spasso con maiali al guinzaglio puntini puntini traetene voi le conclusioni. Come pretendere di aver inteso uscire dalla bocca di Borghezio parole sensate e intelligenti invece che il resto del gulasch mangiato a pranzo e una trafila di bestemmie, insulti e parolacce appaiate ai più svariati colori

 

-          dio cane cazzo negro merda puzza musi gialli fogna zozzi stronzi fanculo tutti ebrei

 

Sicuramente potrebbe essere una cosa insulsa, prendere due magrebini un cingalese due filippini e un cinese e mandarli in classe insieme, a imparare l’italiano ed aiutarli ad integrarsi. Un po’ come si è sempre fatto a Roma con gli ebrei, li si è segregati nel ghetto per aiutarli ad integrarsi, giusto? Ovviamente non ci sono riusciti, ma perché sono ebrei, non per altro. In compenso si sono integrati benissimo tra di loro.

Voglio dire, a parte poterci fare una barzelletta, con due magrebini, un cingalese due filippini e un cinese, perché metterli insieme? Non che non serva insegnarlo, l’italiano, ma il grosso lo si impara nella vita di tutti i giorni, dialogando con italiani.

Di rimando è parimente stupido prendere un ragazzo del Bangalore, metterlo in un secondo liceo e dirgli “ciao questa è la tua classe, costui si chiama Dante e, beh si, ecco, ha scritto la divina commedia, anche se non fa ridere e non c’è Billy Cristal. Facci su un bel tema eh!”.

Credo a questo punto sia chiaro il mio pensiero e, se non lo è, o siete Giuliano Ferrara o un ministro della semplificazione legislativa.

Se siete Christian De Sica tirate un magnifico scorreggione risolutore, fatevi una sonora e grassa risata, e chiarite la questione così.

October 16

Uno dei mille modi di dire cose senza senso

 

Ci stavo pensando ieri. Forse l’altro ieri. Mi è venuto in mente mentre ero in macchina, a scivolare sull’asfalto raccogliendo le vibrazioni sul volante e assorbendole con le mani. Metallo liquido che t’entra dentro. È per questo che guidando ci si innervosisce: si raccolgono tutte quelle vibrazioni senza aver modo alcuno di scaricarle. Se non picchiando la tua fidanzata, i tuoi figli, o il tuo amico ebreo (dovreste sempre averne uno, altrimenti, procuratevelo). Nel naso odore di nano-particelle cancerogene e catrame. La  monotonia e il grigiore della strada è spezzato da pennellate di guardrail grigio, lingotti di tunnel grigi, distese di prati bigi a causa della notte, dal cielo plumbeo e, qui e li, dal verde dei cartelli stradali. Inoltre l’idea di attaccare un poster dei Dik-Dik sul parabrezza si rivela fallace.

Accanto a me vedo passare dio in una Subaru Impreza merrone, con accanto una prostituta da pochi soldi o, forse, sua moglie. Non so. Al collo ha appesa una capezza da 60 kg con attaccata una grossa testa d’oro raffigurante padre pio che ammicca. Indossa una tuta acetata rosso mattone. Mi guarda, mi fa un cenno con la mano ricoperta di anelli. Non sembra molto in forma neanche lui. L’ho riconosciuto dalla barba lunga e dalla targhetta metallica attaccata alla tuta: “dio”. E in quel momento mi viene in mente. Mi viene in mente che in realtà, chi dice che un libro capisce subito se gli piace o no dal grado di interesse che gli suscitano le prime pagine, dice una cazzata. Ché certe cose vanno assimilate con calma. Ad alcune opere va lasciato tempo di metabolizzarle, farle proprie, coglierne l’essenza. Le canzoni, i quadri, una bella donna, la tebellina del sette. Così anche i libri.

Il fatto che possa non averti suscitato interesse fa di te un coglione, magari, ma non di quel libro un brutto libro. Non necessariamente. Non al momento, magari alla fine, ecco. Son gli stessi che ascoltando shine on you crazy diamond dicono che è noiosa “ché dura un quarto d’ora e, cazzo, quell’organo iniziale tutto uguale poi…”.

Provate a giudicare il sesso alla vostra prima scopata, quando vi siete resi conto troppo tardi di esservi montati il sedile della vostra panda; il piacere dell’alcol sulla base della prima volta che vi ritrovate con la testa in un cesso merdoso a contorcevi le budella (yeah man!); berlsuconi al suo primo mandato; calderoli alla sua prima pagina piena zeppa di vocali il primo giorno di scuola (si è iscritto quest’anno alle elementari); ad apostrofare dio come coglione perché guida una Subaru marrone o, essendo lui a dover fare in modo che i deboli non siano sopraffatti dai potenti, quanto meno come inefficiente, se non incompetente.

 

Io sono uno di quelli che smette di leggere il libri alla terza pagina perché “non mi hanno preso”.

 

Dio porta gli occhiali da sole anche di notte.

 

Questo post è sottotitolato alla pagina 777 del televideo.

October 05

E' che qualcuno gli da anche retta...

 

Il papa non vuol che si usi il preservativo. E posso anche capirlo, d’altronde preferisco senza anche io. Ma il punto è che lui ne vieta l’uso per motivazioni ideo-teo-filo-nazi-cazzologiche. Dubito infatti abbia mai fatto sesso per poter giudicare e, nel caso lo abbia fatto, con bambini in età prepuberale il problema dell’uso di contraccettivi non si pone di certo. Sono però ammessi, altresì raccomandati, metodi naturali come quello di Ogino-Knaus o della temperatura basale. Resistere alla tentazione di mandarlo affanculo e fargli un pernacchio è veramente difficile.

In aggiunta si può sempre uccidere il vostro partner dopo il rapporto, uccidere il papa (prima di avere un rapporto con lui), ricorrere alla vasectomia o eiaculare in buchi diversi dalla vagina (anche sotto il letto va bene o, che ne so, all’interno della vostra chitarra se ne avete una –vi sconsiglio vivamente nel lettore cd). Ma niente roba in lattice cosparsa di vasellina che dio non vuole, poi si incazza e giù piogge di ranocchie e nani con boleri dai baffi verdi, che cristo guarda il lattice no!

 

- dunque pietro, riassumi!

- allora signore dio nostro, niente zaganelle e/o sgrillettate, niente sesso anale, farlo in maniera composta, niente gomiti sul letto e a dormire presto la sera…

- aggiungi niente lattice!

- in che senso?

- non si può usare nulla che sia in lattice: tutine, preservativi…

- …

- …

- e i miei dildo?

- fatteli fare in legno da Giuseppe…

- …

 

Citazione:

<<michel brouillard, una vita passata in meditazione a cercare il senso della vita, dopo sette anni di digiuno e preghiera in un rifugio improvvisato nel deserto, all’alba di un mattino di marzo ha ricevuto una visione in cui dio gli ha rivelato alcuni segreti sulla vita nell’universo. intervistato da una troupe della bbc recatasi sul posto, a proposito del messaggio di dio brouillard ha risposto: “ma che cazzo ne so, parlava in aramaico.”>>

 

September 29

La testa a scacchi

 

Vorrei qui ora esporvi il noto teorema del simio professor Estoril Petranilla, esperto giocatore di tressette e furbo cacciatore di allodole (che era solito adescare con specchietti), per la cui calvizie incipiente lo possiamo annoverare, senza alcun timore di smentita, tra i più mediocri matematici del nostro secolo. Ne presentiamo, per via del fatto che anche Pietro potrebbe leggere questa cosa, un’esposizione riassuntiva e semplificata.

 

Indichiamo con Tm il generico istante di tempo in cui finisco di tagliarmi i capelli per la m-esima (emmesima) volta nella mia vita. Sicché  T1000 indicherà l’istante di tempo in cui finisco di tagliarmi i capelli per la millesima volta nella mia vita. Ora, preso un dio qualunque piccolo a piacere appartenente all’insieme degli immaginari, la sua non-esistenza (e il fatto che abbia molto più senso la radice di un numero negativo che non il concetto di dio), è comprovata dal fatto che la mia macchina per tagliare i capelli abbia cessato di funzionare a metà tra Tn-1 e Tn, con Tn il tempo di arresto di quello che avrebbe dovuto essere il mio ultimo taglio di capelli oggi pomeriggio, rimanendo così  a metà del mio processo di sfoltimento capelluto. Non essendo ammesso alcun tipo di troncamento per tale processo, possiamo tranquillamente concludere che è lecita, financo opportuno e doverosa, una bestemmia.

 

Alcuni studiosi ritengono il teorema poc’anzi esposto esso stesso una bestemmia, ma si tratta per lo più di preti pedofili, papi, il mio meccanico e vergini consacrate a tal presunto dio.

Del tutto in accordo col teorema sono invece i calciatori di serie A, le veline, io, dio stesso, Fabrizio Frizzi e il mio meccanico.

Il teorema non può essere in ogni caso capito da un ministro per la semplificazione legislativa e dal mio meccanico.

September 28

Le mie scuse a Jò Donatello e GigONE (si legge giggiuan)

 

Forse sono stato troppo precipitoso. Forse sono troppo partigiano. È facile proferire calunnie e scagliare invettive sterili contro questi due nobili signori, tipo “cosa cazzo cantate, tristi come un matrimonio polacco di fine anni ‘50 coi mocassini a scacchi marroni sporchi di terra, il papa per me non ha mai sofferto, e anche quando ha avuto le emorroidi, non se le è tenute o fatte venire certamente per me, non gli ho mai chiesto un cazzo e non voglio essergli riconoscente di niente” ma no, non vogliamo farlo. Vorrei tirar fuori parole di elogio e profonda stima una volta tanto per questi poveri nostrani e bistrattati cantautori dal mostruoso e variegato talento artistico…

ecco…

no non ce la faccio ecchecazzo davvero ma andatevene affanculo voi e chi cazzo viene ai vostri concerti…

Per un mondo migliore (Gigione e Jò Donatello)

    
 
 
   
 
 
 

No non ce la faccio ecchecazzo ma andatevene affanculo diocristo... 

 
September 24

Dettagli

 

Districandomi tra culi, locandine di playboy, video porno amatoriali e pubblicità di vibratori rettali a pompa di calore, sul corriere online è saltato fuori quest’articolo. Sembrerebbe che due giovani amanti siano stati colti dai carabinieri mentre praticavano del sesso orale sotto il Colosseo. Ah! i due amanti sono due uomini.

 

<<Michele e Roberto furono sorpresi durante un vero e proprio rapporto orale (circostanza che avrebbe in ogni caso richiesto l'intervento dei militari anche se si fosse trattato di una coppia eterosessuale) e non a scambiarsi un bacio come loro stessi hanno sostenuto più volte anche in pubbliche prese di posizione e in interviste>>.

 

Il concetto tra parentesi è sbalorditivo. Ne mostro alcuni esempi chiarificatori:

 

-       Abdul Kandahar è stato arrestato per sfruttamento della prostituzione (circostanza che lo avrebbe portato alla cattura anche se non fosse stato un negro).

 

-       Friedrich Swaintissemberg, ariano, obbligava la moglie di razza caucasica a prostituirsi con ebrei (il reato sarebbe stato perseguibile a norma di legge anche se la coniuge fosse stata di colore e/o fosse stata costretta a prostituirsi con cattolici praticanti).

 

-       Esmeraldo Loffia è stato fermato dai carabinieri ieri sera per atti osceni in luogo pubblico (necessario l’intervento delle forze dell’ordine anche se si fosse trattato di un uomo normale -e non di un tetraplegico- o di Calderoli).

 

-       Dimitria P., romena, è stata sorpresa a rapire e sodomizzare un minorenne padano (l’intervento dei militari si sarebbe reso necessario, tra l’altro, anche se si fosse trattato di un prete…no vabbè questa è una cazzata).

 

-       Interrogato parroco accusato di abuso sui minori (l’interrogatorio sarebbe stato necessario anche nel caso in cui il bambino non avesse provocato il prete con calzoncini troppo corti).

 

-       Ucciso dai carabinieri barbone brasiliano che non emetteva lo scontrino (l’omicidio dei barboni è concesso in ogni circostanza, purché l’assassino sia un maschio non cinese, vada in chiesa la domenica e sia contrario al trapianto dei testicoli sul petto).

 

Il punto è che, si fosse trattato di una coppia eterosessuale, sarebbe andata diversamente, come mostra il seguente dialogo, mai avvenuto, tra i due ligi carabinieri protagonisti dell’arresto:

 

-       Ma gli sta facendo un pompino?!

-       Presumo di si. O forse è una vasectomia…

-       Credo sia un pompino…

-       Posso masturbarmi?

-       Io sono appena venuto nella fondina della tua pistola…

-       Na la pondina della mia pittola ze l’ho in bocca…

-      

-      

-       Il cingalese al semaforo!

-       COSA?!

-       Il secchio col piscio e il sapone, non è a norma di legge!

-       Richiedi l’intervento dell’aviazione

 

Il seguente post non avrebbe mai visto luce nel caso si fosse trattato di una coppia eterosessuale.

September 21

Tutto il mondo è papese

 
È facile condannare il relativismo quando il proprio è il pensiero dominante. Quando la propria, di morale, è socialmente accettata da tutti senza riserve e dogmaticamente ritenuta giusta. Provate ad essere uno scarabeo stercorario e a convincere il resto del mondo che mangiare merda faccia bene e a condannare come relativisti coloro che credono non abbia molto senso cibarsi con ciò che il proprio corpo ha precedentemente espulso. “Proprio” se si è fortunati.
Non capisco perché papa rat-singer ce l’abbia tanto col processo di secolarizzazione della società. Come se emanciparsi da credenze e superstizioni vecchie di duemila anni, al di là di tutto, sia un male e non un bene.
Mi riesce difficile credere che la mia condotta morale debba essere quella impostami da un vecchio stronzo vestito da Plinio il Babbione con scarpette rosse laccate. Un vecchio stronzo che riterrebbe quantomeno inopportuno una doppia penetrazione, o gettare il proprio sperma nel lavandino, ma che ha mostrato una certa prontezza e solerzia nell'insabbiare avvenimenti legati ad abusi sui minori.
Pensate se ogni movimento, ogni cultura, ogni pensiero, religione o punto di vista o singolo uomo ragionasse come ragiona il papa e la chiesa cattolica in generale. Riuscireste ad immaginarvi guerre ideologiche, bombardamenti, spargimenti di sangue, riscatti e ricatti, teste mozzate, emarginazione, incendi e roghi, martiri, grattacieli distrutti, donne che piangono, uomini in ginocchio, calderoli con un maiale al guinzaglio per sconsacrare terreni sacri...eh? Riuscireste ad immaginare uno scenario del genere?
September 16

"ornato" 2004

 

Il tuo ricordo sa di terra e mare…bucato fresco.

odora di ghiaccio e legno, di marmo freddo e polvere.

sa di urla di bambino e canzoni tristi,

di crema doposole, di pelle vellutata,

di maestrale, di sale e salsedine e alghe e sabbia.

pungente come la resina, violento come uno schiaffo rabbioso.

dolce, rotondo e corposo.

 

s’insinua tra gesti e parole,

velando la mia mente come bambagia soffice,

malinconico, il pensier tuo.

 

il tuo ricordo sa di letti disfatti, parole non dette…emozioni taciute.

sa di albe, pomeriggi e sere, di nottate in piedi.

sa di brevi passeggiate e momenti tristi,

di shampoo, di capelli umidi,

di caffè, di sole, d’erba e gomma e alberi e acqua.

penetrante come il vento, brutale come un tradimento inatteso.

amabile, pieno e sincero.

 

Un buon vino non si dimentica mai.

 

Artemisio

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Interests
Nato a Roma e ivi ancora vivente e residente. Da bambino sono sempre stato l'ultima scelta nella composizione delle squadre durante l'ora di ginnastica in qualunque competizione sportiva. "Perchè ti arrabbi se perdi", dicevano gli amici che in realtà intendevano "sei una pippa al sugo". A 12 anni scopro l'esistenza della masturbazione e capisco che essere una pippa può anche essere piacevole sotto certi aspetti (direi quasi tutti, se non fosse per il totale annichilimento della tensione libidinosa e di una fastidiosa quanto peccaminosa disperdita di seme). Attualmente passo le giornate a pensare a come passare le giornate, senza giungere ad una conclusione (il che è oltremodo faticoso e frustrante). La mattina ho l'alito pesante, mia sorella è una stronza e ho una voglia di amaro del capo sulla corteccia cerebrale.