Marco 的个人资料Il mio dio è padre pio照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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4月28日 Abbiam conquistato la bolscevica Roma4月27日 Promemoria4月24日 Anni '804月23日 A qualcuno piace scemo
Credo che le foto sui manifesti elettorali le facciano in modo tale da tirar fuori il meglio da una persona, o quantomeno renderla il più piacevole possibile. Ora, se tirando fuori il meglio da qualcuno si ha come risultato un culo in cravatta con la riga di lato e un bel sorriso che o il tale ha una paura fottuta anche della sua merda o è ciò che resta di un brutto ictus, ecco, io credo costui non solo non debba essere eletto, ma forse dovrebbe iniziare a considerare la morte violenta come una possibile soluzione. 4月21日 E se il nostro dio fosse stato un enorme scarabeo stercorario?Siccome potrei essere tacciato di ateismo e demitizzazione del cristianesimo, della religione e delle divinità in generale, vorrei dire che io al papa, oltre all'anno accademico, gli farei inaugurare anche l'anno giudiziario, insediare il parlamento e dare l'incarico di governo.
4月18日 Il lato oscuro del monaNon so. Alla fine è questione di idee e punti di vista, ma avere come presidente del consiglio un piduista nano autocelebrativo, che ha fatto costruire nella sua villa un mausoleo in stile egizio con statue atzeco-cubiste ed un poderoso gruppo elettrogeno (un motore diesel Ruggerini con serbatoio di trenta litri di carburante) per farsi criogenizzare, a me fa paura. Avrei preferito Dart Fener, mi avrebbe dato più tranquillità.
4月10日 Patologie di un ciccioneSe la notte mi alzo per fare la scarpetta nel pollo coi peperoni freddo di frigorifero con mezzo filone di casareccio credo che il problema non sia il mio metabolismo 4月6日 Sui massimi sistemiLa psicosi (si legga pizzicosi -con la z romana di cazzo- per chi fosse nato prima della seconda guerra mondiale) maniaco-depressiva di cui soffre porta mia madre ad avere oltre all'ossessione per la pulizia della casa anche l'insana abitudine di vivere con particolare trasporto il mio rapporto peso:potenza. Ciò la spinge a nascondere, come cip & ciop con le noci, qualsiasi tipo di cibo in casa che abbia un apporto calorico superiore alla scureggia di un topo. Ciocciolata, snack e merendine sono bandite in mia presenza e solo lei, mio padre, mia sorella e il mio amico gesù (che si è stabilito da noi oramai da alcuni mesi) sono a conoscenza del posto segreto in cui cotante leccornie vengono nascoste.
Abbiamo così entrambi affinato, col tempo, le nostri doti: io di cacciatore di schifezze e lei di occultatrice di cibo. Succedeva spesso che da bambino, la sera, io mi ritrovassi a nascondere nelle mie mutande le cartacce dei cioccolatini che trovavo nelle scatole dei medicinali, per poi buttarle la mattina successiva nel cesso e lei a recitare formule magiche ed incatesimi che tenessero lontane dalla cioccolata sotto il lavandino, oltre a me, anche le formiche maori che vivevano nel giardino sottostante il balcone della cucina (poi gesù ha debellato il problema grazie ad una invasione di cavallette-transformers -che ora gesticono il traffico della droga nel mio quartiere- le quali hanno mangiato talmente tante formiche da diventare talmente tanto grosse da riuscire ad occupare il garage del meccanico e a creare così la prima cantina sociale del circondario -apprezzatissima tra l'altro). Ovviamente questi avvenimenti mi portarono a pensare che i bambini dovessero stare lontani dai medicinali non perchè fossero pericolosi, ma solo perchè contenessero dei dolci; e accadde che feci indigestione di preparazione H da mia nonna, era inevitabile.
Il problema è che alla lunga ho scoperto tutti i nascondigli di mia madre ed inoltre gesù, che in fondo è un buono (ma buono veramente), tende sempre a dirmi dove sono nascoste le cibarie proibite, senza bisogno di doverle cercare. Così lei si è dovuta ingegnare con un complicatissimo sistema di scatole cinesi, codici e password criptate, lucchetti esplosivi e cloni in miniatura di Cristiano Malgioglio, con baffi alla Hitler dello stesso colore del ciuffo, che ti mordono le dita mentre queste frugano nelle pentole in cerca di grassi saturi. Ovviamente vorrebbe anche mandare via il mio caro amico spione, cui nel frattempo è stato proibito di resuscitare polli allo spiedo e conigli alla cacciatora (gesù hai rotto i coglioni! qualcuno vorremmo anche mangiarcelo!), di moltiplicare gli assi di spade a mio padre quando gioca a tresette per farlo vincere (tanto li conta, lo sa che sei tu...è che a lui piace vincere...in ogni caso...) e di portarsi prostitute in casa per farsi lavare i piedi che poi il parquet con l'acqua si gonfia.
Tutto questo preambolo per dire che oggi ho trovato una scatola di biscotti danesi nella scarpiera e un paio di calze nere 15 denari nel mio cassetto delle mutande. 4月4日 DelucidazioniAlcune precisazioni per i poveri malcapitati che passano di qui perchè costretti a scegliere tra l'andare a messa, giocare a pinnacolo con la signora in giallo o leggere quello che io ho scritto solo ed esclusivamente perchè devo passare del tempo (d'altronde devono trascorrere un certo numero di ore prima di poter tornare a dormire, e siccome si mangia tre volte al giorno, si beve solo di sera, non ho la ragazza e al massimo possosuonare un paio d'ore al giorno, faccio tutto questo per giungere al momento in cui potrò seppellirmi di nuovo dentro il letto).
Potrebbe sembrare che
a) io sia un disatattato alcolizzato incapace di compiere alcunchè che possa essere di minima utilità per terze persone (o gruppi di persone) oltre che a me stesso b) mi sorella è una stronza e c) mia madre è impazzita in conseguenza di a) e b) (teorema del punto a del punto b che implicano c) Per quanto riguarda la mia persona, quella di mia madre e la validità inconfutabile del teorema è tutto vero, ma vorrei scagliare un dardo in favore di mia sorella. Dire che ha ridotto la macchina come la carriola per il concime di mio nonno significa adottare un punto di vista sbagliato; la realtà è che quell'inutile ammasso di lamiere, espressione del capitalismo disumano dei tempi che corrono, si è frapposta (preservandola) fra lei e l'impatto con gli ostacoli disseminati a Roma tra il suo punto di partenza e il suo punto d'arrivo, trasformando un oggettto diabolico ed inutile in una scultura che è un'alternarsi armonioso di superfici morbide ed angoli vivi; inoltre se prende due multe al giorno la colpa è dei semafori fascisti che le vorrebbero impedire l'attraversamento dell'incrocio e non sua; e poi cazzo la macchina me la lascia sempre in rosso perchè lei ai petrolieri i soldi non glieli dà mica! Per questo mi auguro che trovi l'amore a Granada Gorgoglii6.30 a.m. <colazione> Se vostro padre avesse lo scarico del lavandino al posto dell'esofago ed un'irresistibile gusto nel risucchio anche quando mangia il tiballo di melanzane capireste perchè bevo... 4月3日 Libertà provvisoriaStamattina sento scuotermi con una certa veemenza la spalla. Stavo sognando che ero il papa e mi facevo lavare le palle dalla Prestigiacomo vestita da suora gotica. Era mia madre (che mi scuoteva le spalle)
- miamamma (in tono mellifluo): Marco puoi accompagnare tua sorella all'aeroporto?
- io (scollando a fatica le labbra e la lingua dal palato): nuòòò...sooonnooo...
- miamamma (in tono neutro): Marco dovresti accompagnare tua sorella all'aeroporto...
- io: Papà non c'è? Non mi va, ho le mie cose...una fastidiosa ernia iatale...devo andare all'università...davvero...devo andarci...stavolta è vero!
- miamamma (autoritaria): Accompagna questa stronza a prendere l'aereo!
- io: ...
- miamamma: starà via dieci giorni...
- io: fammi il caffè!
Mi alzo e dopo aver sbattuto il piede ad ogni spigolo di casa vengo travolto da una raffica di vento che mi scompiglia i peli sulla schiena. Penso "ecco fatto, dio esiste ed è venuto a punirmi..." scoprendo subito dopo che mi trovo semplicemente nel mezzo del fuoco incrociato del cambio d'aria mattutino di mia madre. Arrivo in cucina e mentre bevo il caffè il mio sguardo si posa sull'orologio. Lui, imperturbabile, come se nulla fosse, è li a dirmi che sono le 6 e 30. Le 6 e 30...
- io: a che ora deve stare all'aeroporto?
- mamma: alle 10 e 30
- io: sono solo le 6 e mezza...
- mamma: c'è traffico...
- io: ...
- mamma (apprensiva): c'è un casino poi arriva tardi!
- io: parte da Malpensa?
- mamma (seria): Fiumicino imbecille...
Sono tornato a dormire. Partiamo due ore e mezza più tardi. Lei entra in machina e dorme. E' entrata, ha sbragato il sedile e si è addormentata. A me aspetta traffico, tanto, prima-seconda per un'ora e lei dorme. E' come chiedere un'informazione a qualcuno e andarsene quando il malcapitato inizia a parlare, con l'aggravante di conoscerlo. Ieri sera poi ha preso la macchina lei e questo significa che
Ieri sera alle 9 ancora non sapeva a che ora e da quale aeroporto sarebbe partita, nè chi l'avrebbe accompagnata. Al previdibilissimo interrogatorio di mia madre a riguardo lei fa spallucce. Lei se ne fotte. Non vuole essere assillata. Cazzo vuoi che sappia già dalla sera prima a che ora ha l'aereo e come arrivare a prenderlo? Di sicuro c'è solo che a prenderlo sarò io, l'aereo, nel culo. Lei questo lo sa.
Ora però posso godermi la mia piccola conquista: diecei giorni senza di lei; macchina quando voglio e nelle condizioni in cui la lascio io (non sarò più costretto a guidare coi finestrini aperti e il cappuccio in testa d'inverno per togliere l'odore di cingalese...); niente assorbenti usati sul tavolo della cucina, scarpe sul divano e phon nel lavandino (che poi lo tocco per toglierlo e muoio fulminato).
Che siano dieci giorni di felicità anche per voi (voi chi non si sa...). 4月1日 Ancora su mia madrePerchè mia madre deve dirmi che sono grasso con la stessa cattiveria e con lo stesso cinismo con cui io direi all'adiposo Ferrara che è un povero coglione e che mi fa cagare? (o con cui Ferrara picchierebbe a morte una sedicenne abortente vittima di stupro...che la vita va difesa!...cristo!...fino in fondo!...e certe cose si capiscono solo con le cattive)
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