Profilo di MarcoIl mio dio è padre pioFotoBlogElenchiAltro Strumenti Guida

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13 luglio

Avessi una donna mi sarei fatto una scopata...ma tant'è.

 
A gran richiesta, dopo spossanti pressioni da parte del governo e come espressamente scritto e ardentemente desiderato nel testamento di Funari, il test che vi dice quanto ce lo avete lungo.
 
Che ora e': 19:22
nome : Artemisio
Segno zodiacale : ventre di vacca
Tatuaggi: la signora minù nel naso (all'interno)
Piercing: papà non vuole (questa è seria)
Sei innamorato/a? : sesso...
Ti piaci interiormente? non ho mai visto cosa contengo
Hai già amato al punto di piangere per qualcuno? : ho amato al punto da comprarmi dei mocassini
Hai mai fatto un incidente con la macchina? : vorrei tanto lo facesse chi ha inventato questo test
Hai mai avuto una frattura? preferisco i gatti
Pepsi o coca-cola? tette
Ti fidi dei tuoi amici? l'importante è che si fidino loro di me
Colore preferito per l'intimo? vermiglione chiaro ascendente toro
Misura di scarpe: 
45.3 periodico
Numero preferito: log(1635.47*piGreco/2)
Tipo di musica preferita? Gattopancieri e Amedeo Minghi arrangiati per stendipanni e calzini sporchi
Doccia o bagno? tette
Cosa odi? ottundere (per pietro: non attendere, proprio ottundere) (ché pietro è scemo n.d.A.)
Come ti vedi nel futuro? con la palla di vetro, a volte nei fondi del caffè o con le viscere dei piccioni
Da chi hai ricevuto questa mail? direttamente da dio
Quale dei tuoi amici vive piu' lontano? Ismaele ed Ildebrando
Cosa cambieresti nella tua vita? la tappezzeria in salone
Sei felice? come un criceto sulla ruota
Proverbio preferito?
rigore è quando arbitro fischia e la mortaddella rigà, è sinomo de ggenuità
Libro preferito? "Ufi e costumi" di Piergiubinale Alimondi
Di cosa hai paura? che il papa sia immor[t]ale 
Qual è la prima cosa a cui pensi quando ti svegli? figa
Film preferito? "Mia zia la da via" di Guerrico Malgiglio
Se potessi essere qualcun altro chi saresti? Nino d'Angelo o gesù
Cosa c'è appeso al muro della tua camera? la carta da parati
Cosa c'è sotto il tuo letto? il parquet
Posto dove ti piacerebbe andare? Torre cajetani
Di chi vorresti leggere la risposta? Michele Cucuzza
Profumo preferito? muschio e cinghiale maschio castrato di d&g, e il profumo della lasagna, della lavagna, e della figa della carfagna.
Sport preferito? 
adagiamenti sul divano
Timido o estroverso? ubriaco molto estroverso
Soprannomi? anakin spassky ludmillo III kim jon chan
Mare o montagna? troppo distanti sia l'uno che l'altro
Hai paura della morte? più delle droghe, dei comunisti e degli atei
A che ora vai a letto di solito? diciamo che tento di non muovermi da lì
> Fine! 19.03(ebbene si! ho viaggiato nel tempo!)
.::30 cm::.  8===D
08 luglio

Il Genesi

 

Dio creò il mare, il cielo, i peli sulla schiena, la riviera romagnola, il frullatore a tre velocità e tutte cose ecc…ecc…

Poi ideò e progettò una villetta a schiera per Adamo ed Eva, con fiumi limpidi, laghi scintillanti, scorie radioattive e animali con tre occhi che cagavano plutonio ovunque e un gran giardino con un bell’albero di mele profumate nel mezzo, e mise sull’albero un cartello : “frocio chi mangia”.

Poi Eva che era donna, quindi curiosa ed anche un po’ stronza, prese la mela (se dio avesse vietato di mangiare merda, Eva sarebbe divenuta la prima coprofaga della storia). E il povero Adamo, che era analfabeta e pensava sul cartello ci fosse scritto “Arcangelo Gabriele, io e te, tre metri sopra il cielo…”, la mangiò. Allora dio, il cui sogno era creare la torta di mele più grande del mondo e non voleva si toccassero i preziosi frutti, si incazzò, bestemmiò e colpì Adamo con inaudita violenza.

 

-          perché mi picchi mio signore?

-          hai la faccia da culo…

-          ma sono fatto a tua immagine e somiglianza…

-          io sono fatto a forma di tirabusciò…

-          e a chi somiglio dunque?

-          a tua madre!

-          ma non sei TU mia madre?

-          tua madre l’hai uccisa prima di nascere

 

Andarono avanti così per giorni…poi dio li cacciò dal paradiso a calci rotanti nel culo, vendette la casa e il giardino a un certo Cavalier Berlusconi, e creò Roma e il raccordo anulare, e lo fece circolare, e vi mise sopra tante macchine senza autisti, e fece le uscite del raccordo che si riversavano su strade a forma di imbuto, e il raccordo si congestionò, e dio disse loro

 

-          passerete l’eternità girovagando senza meta sul magnificentissimo raccordo anulare, voi e i vostri discendenti

-     ma signore, siamo immobili da 6 giorni...

-     allora passerete l’eternità fermi sullla somma via maestra che non ha inizio e non ha fine, suonando il clacson e programmando partenze intelligenti per le vacanze

-     ...

 

Poi Eva partorì Caino e Abele all’Autogrill casilino e siccome dio non fece l’uomo ermafrodito, per far prolificare la specie, poiché era vietato scoparsi la propria madre, creò Amsterdam col quartiere a luci rosse per rimediare all’errore, e permettere a Caino e Abele di riprodursi. Diede 100 euro per uno e li trasferì lì. Purtroppo Abele morì vergine lungo il viaggio, così i futuri discendenti degli arcaici progenitori divennero o degli stronzi patentati o delle zoccole.

Poi un giorno, quando oramai le bestemmie erano divenute insopportabili, dio decise di alleviare le sofferenze del traffico e mandò Gesù, il suo miglior vigile urbano, a porre rimedio al tutto. Ma Gesù quando vide via Tiburtina dall’aereo si rifiutò di scendere e se ne andò a Tel Aviv in vacanza, comprò un furgoncino capiente, raccattò 12 zingarelli e creò una squadra di calcio.

Il resto è storia.

07 luglio

Ho le doppie punte sui peli del petto

 

Possa il signore portarmi con se nel caso in cui mi dimentichi nuovamente dello sciopero di quella categoria di lavoratori che si occupano di bestemmiare, decapitare vecchie con buste della spesa attraverso l’uso delle porte dei mezzi pubblici che sono soliti condurre, e portare le restanti sopravvissute a spasso per una città che odiano, in mezzo a gente che odiano, a parlare di vene varicose, negri farabutti, carcinomi polmonari e ictus. Per i quali provano, invece, un’atavica ammirazione.

Nella mia splendida città, che è questa in cui vivo, è sufficiente un evento qualsiasi, compatibilmente alle regole della geometria euclidea, alle leggi della fisica newtoniana e al volere del papa, per far si che un pastore del Canton Ticino abbia difficoltà a condurre le sue mucche fuori dalla stalla, essendo la via sbarrata da un 131 del ‘78 targato Roma, in fila per l’imbocco della tangenziale est. L’evento potrebbe essere una busta di plastica che svolazza sul raccordo, per dire.

Mi sono così ritrovato lì, immobile, con altre 6 milioni di macchine. Alle 10 il caldo aveva amalgamato in un unico corpo le gomme con l’asfalto. La signora Piera, calabrese, ha tirato fuori dal suo portabagagli dell’orzata fresca di borsa termica per tutti, e peperoni ripieni di tacchino fritto per lo spuntino mattutino. La tangenziale tutta ha ringraziato con strombazzate di clacson, antifurti, sirene e qualche colpo di pistola.

Alle 10 e 30, freschi d’orzata, si è organizzata una partita di calcio, targhe pari contro targhe dispari, giocata sui tettucci delle macchine, oramai fusi in un unico enorme patchwork di lamiere senza soluzione di continuità. Alle 12 e 30, finita la partita, ai superstiti è stata servita la polenta della signora Piera, cotta nella coppa dell’olio di un tir sul cofano della duna del marito, centravanti formidabile e autore di una tripletta, tra l’altro. All’una e trenta, dopo 3 ore di attesa, si fanno i primi 20 metri. Qualcuno, in preda ad un forte shock emotivo, si getta dal cavalcavia. I sopravvissuti alla caduta, avendo lasciato l’automobile senza guidatore alcuno, ne vengono presto raggiunti, insieme coi resti della polenta bollente della Piera e al lancio di cric avvelenati.

Arrivato nei pressi di dove dovevo arrivare incontro uno strano essere, sicuramente alieno, che col suo motorino non riesce ad andare oltre la stratosferica velocità di 30 km/h. Complici, oltre alla sua evidente stupidità tipicamente marziana, le chiappe del suo culo, che strusciavano per terra emettendo pericolosissime scintille. Non me ne abbia se l’ho colpita con la mia mazza blocca sterzo sulla schiena mentre le passavo accanto. È stato un gesto pedagogico. Se avesse trascinato le sue chiappe sul lato destro della strada, anziché a sinistra, non avrei potuto colpirla. Né io, né nessun altro. Forse un inglese. In ogni caso non avrebbe rotto i coglioni ad alcunché. Spero abbia colto, oltre alla mazzata, il mio velato insegnamento.

Non capisco poi come dio possa permettere la caduta dei miei capelli e contemporaneamente la sopravvivenza di alcune categorie di automobilisti, come il relativista molesto. Costui, in sostanza, ha sempre ragione. Le regole valgono o meno solo se a suo vantaggio. Capita così che, magari, vi avvicinate con prudenza ad un incrocio in cui dovete dare precedenza. Vi guardate intorno con cautela ed attenzione…non arriva nessuno...bene. Accennate una timida occupazione dell’incrocio quando, all’improvviso, preannunciato da forte odore di polvere da sparo e fiamme, arriva il relativista molesto, che vi bestemmia perché lui ha la precedenza e vi lancia contro qualunque cosa. Due giorni fa ne ho visto uno sfondare un parabrezza lanciandogli contro la madre (sua non del parabrezza). Salvo poi trovarvi nella situazione inversa: non aspettatevi coerenza da costoro, a voi la precedenza non la daranno mai. Ecco, mi chiedevo quale astrusa logica seguisse dio per cui tal personaggi, non dico di farli morire, ma almeno calvi anche loro…

Ovviamente tutto avrebbe senso nel caso in cui dio fosse un casco di banane. Ma anche uno stendi panni, a ben vedere.

Saluto e ringrazio, infine, la simpatica nonnina che pur di non farmi passare, all’uscita del raccordo, mi ha ostruito il passaggio lasciandomi li ad aspettare per un inutile quarto d’ora. Davanti a lei una colonna di macchine di 18 km. Che dire, spero che domani, svegliandosi, al posto della dentiera si metta in bocca un serpente a sonagli.

01 luglio

E io che mi credevo...

 

No, niente. Giusto per dirvi che, guardando il telegiornale, ho saputo, da una sconcertata ed esterrefatta voce narrante che la gente, col caldo, ama magiare il gelato. Questa la sensazionale scoperta dell’inviata che le è valso, tra l’altro, un grammy categoria “sti cazzi!!!”. Severissima la giuria formata da Il Gabibbo, la salma di Mario Merola e due merluzzi affumicati. Mi è quasi uscita una bestemmia dallo stupore. E io che per alleviare la sofferenza dovuta alla calura estiva mi facevo un brodino di cappone e il bagno nella polenta, generalmente. Ma se lo dicono al tg, sarà vero.

Poi, con saccente pedanteria e voce altisonante inizia a sbrodolare cifre. Sembrava Tremonti sotto effetto di eccitanti o in overdose da prosciutto di montagna. Rapporto pil/consumo di gelato alla nocciola, indice congiunturale della banana split, previsioni di vendite del babaco australiano, quanta gente lo lecca e quanta, invece, ama succhiarlo, e chi, addirittura, non resiste alla tentazione di morderlo.

Momenti tristi e voce rotta dall’emozione, invece, all’annuncio delle scarse vendite di gelato al  gusto frittatone di cipolle e birra Peroni.

Non so. Mi sembrava un servizio veramente ben fatto.