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29 settembre

La testa a scacchi

 

Vorrei qui ora esporvi il noto teorema del simio professor Estoril Petranilla, esperto giocatore di tressette e furbo cacciatore di allodole (che era solito adescare con specchietti), per la cui calvizie incipiente lo possiamo annoverare, senza alcun timore di smentita, tra i più mediocri matematici del nostro secolo. Ne presentiamo, per via del fatto che anche Pietro potrebbe leggere questa cosa, un’esposizione riassuntiva e semplificata.

 

Indichiamo con Tm il generico istante di tempo in cui finisco di tagliarmi i capelli per la m-esima (emmesima) volta nella mia vita. Sicché  T1000 indicherà l’istante di tempo in cui finisco di tagliarmi i capelli per la millesima volta nella mia vita. Ora, preso un dio qualunque piccolo a piacere appartenente all’insieme degli immaginari, la sua non-esistenza (e il fatto che abbia molto più senso la radice di un numero negativo che non il concetto di dio), è comprovata dal fatto che la mia macchina per tagliare i capelli abbia cessato di funzionare a metà tra Tn-1 e Tn, con Tn il tempo di arresto di quello che avrebbe dovuto essere il mio ultimo taglio di capelli oggi pomeriggio, rimanendo così  a metà del mio processo di sfoltimento capelluto. Non essendo ammesso alcun tipo di troncamento per tale processo, possiamo tranquillamente concludere che è lecita, financo opportuno e doverosa, una bestemmia.

 

Alcuni studiosi ritengono il teorema poc’anzi esposto esso stesso una bestemmia, ma si tratta per lo più di preti pedofili, papi, il mio meccanico e vergini consacrate a tal presunto dio.

Del tutto in accordo col teorema sono invece i calciatori di serie A, le veline, io, dio stesso, Fabrizio Frizzi e il mio meccanico.

Il teorema non può essere in ogni caso capito da un ministro per la semplificazione legislativa e dal mio meccanico.

28 settembre

Le mie scuse a Jò Donatello e GigONE (si legge giggiuan)

 

Forse sono stato troppo precipitoso. Forse sono troppo partigiano. È facile proferire calunnie e scagliare invettive sterili contro questi due nobili signori, tipo “cosa cazzo cantate, tristi come un matrimonio polacco di fine anni ‘50 coi mocassini a scacchi marroni sporchi di terra, il papa per me non ha mai sofferto, e anche quando ha avuto le emorroidi, non se le è tenute o fatte venire certamente per me, non gli ho mai chiesto un cazzo e non voglio essergli riconoscente di niente” ma no, non vogliamo farlo. Vorrei tirar fuori parole di elogio e profonda stima una volta tanto per questi poveri nostrani e bistrattati cantautori dal mostruoso e variegato talento artistico…

ecco…

no non ce la faccio ecchecazzo davvero ma andatevene affanculo voi e chi cazzo viene ai vostri concerti…

Per un mondo migliore (Gigione e Jò Donatello)

    
 
 
   
 
 
 

No non ce la faccio ecchecazzo ma andatevene affanculo diocristo... 

 
24 settembre

Dettagli

 

Districandomi tra culi, locandine di playboy, video porno amatoriali e pubblicità di vibratori rettali a pompa di calore, sul corriere online è saltato fuori quest’articolo. Sembrerebbe che due giovani amanti siano stati colti dai carabinieri mentre praticavano del sesso orale sotto il Colosseo. Ah! i due amanti sono due uomini.

 

<<Michele e Roberto furono sorpresi durante un vero e proprio rapporto orale (circostanza che avrebbe in ogni caso richiesto l'intervento dei militari anche se si fosse trattato di una coppia eterosessuale) e non a scambiarsi un bacio come loro stessi hanno sostenuto più volte anche in pubbliche prese di posizione e in interviste>>.

 

Il concetto tra parentesi è sbalorditivo. Ne mostro alcuni esempi chiarificatori:

 

-       Abdul Kandahar è stato arrestato per sfruttamento della prostituzione (circostanza che lo avrebbe portato alla cattura anche se non fosse stato un negro).

 

-       Friedrich Swaintissemberg, ariano, obbligava la moglie di razza caucasica a prostituirsi con ebrei (il reato sarebbe stato perseguibile a norma di legge anche se la coniuge fosse stata di colore e/o fosse stata costretta a prostituirsi con cattolici praticanti).

 

-       Esmeraldo Loffia è stato fermato dai carabinieri ieri sera per atti osceni in luogo pubblico (necessario l’intervento delle forze dell’ordine anche se si fosse trattato di un uomo normale -e non di un tetraplegico- o di Calderoli).

 

-       Dimitria P., romena, è stata sorpresa a rapire e sodomizzare un minorenne padano (l’intervento dei militari si sarebbe reso necessario, tra l’altro, anche se si fosse trattato di un prete…no vabbè questa è una cazzata).

 

-       Interrogato parroco accusato di abuso sui minori (l’interrogatorio sarebbe stato necessario anche nel caso in cui il bambino non avesse provocato il prete con calzoncini troppo corti).

 

-       Ucciso dai carabinieri barbone brasiliano che non emetteva lo scontrino (l’omicidio dei barboni è concesso in ogni circostanza, purché l’assassino sia un maschio non cinese, vada in chiesa la domenica e sia contrario al trapianto dei testicoli sul petto).

 

Il punto è che, si fosse trattato di una coppia eterosessuale, sarebbe andata diversamente, come mostra il seguente dialogo, mai avvenuto, tra i due ligi carabinieri protagonisti dell’arresto:

 

-       Ma gli sta facendo un pompino?!

-       Presumo di si. O forse è una vasectomia…

-       Credo sia un pompino…

-       Posso masturbarmi?

-       Io sono appena venuto nella fondina della tua pistola…

-       Na la pondina della mia pittola ze l’ho in bocca…

-      

-      

-       Il cingalese al semaforo!

-       COSA?!

-       Il secchio col piscio e il sapone, non è a norma di legge!

-       Richiedi l’intervento dell’aviazione

 

Il seguente post non avrebbe mai visto luce nel caso si fosse trattato di una coppia eterosessuale.

21 settembre

Tutto il mondo è papese

 
È facile condannare il relativismo quando il proprio è il pensiero dominante. Quando la propria, di morale, è socialmente accettata da tutti senza riserve e dogmaticamente ritenuta giusta. Provate ad essere uno scarabeo stercorario e a convincere il resto del mondo che mangiare merda faccia bene e a condannare come relativisti coloro che credono non abbia molto senso cibarsi con ciò che il proprio corpo ha precedentemente espulso. “Proprio” se si è fortunati.
Non capisco perché papa rat-singer ce l’abbia tanto col processo di secolarizzazione della società. Come se emanciparsi da credenze e superstizioni vecchie di duemila anni, al di là di tutto, sia un male e non un bene.
Mi riesce difficile credere che la mia condotta morale debba essere quella impostami da un vecchio stronzo vestito da Plinio il Babbione con scarpette rosse laccate. Un vecchio stronzo che riterrebbe quantomeno inopportuno una doppia penetrazione, o gettare il proprio sperma nel lavandino, ma che ha mostrato una certa prontezza e solerzia nell'insabbiare avvenimenti legati ad abusi sui minori.
Pensate se ogni movimento, ogni cultura, ogni pensiero, religione o punto di vista o singolo uomo ragionasse come ragiona il papa e la chiesa cattolica in generale. Riuscireste ad immaginarvi guerre ideologiche, bombardamenti, spargimenti di sangue, riscatti e ricatti, teste mozzate, emarginazione, incendi e roghi, martiri, grattacieli distrutti, donne che piangono, uomini in ginocchio, calderoli con un maiale al guinzaglio per sconsacrare terreni sacri...eh? Riuscireste ad immaginare uno scenario del genere?
16 settembre

"ornato" 2004

 

Il tuo ricordo sa di terra e mare…bucato fresco.

odora di ghiaccio e legno, di marmo freddo e polvere.

sa di urla di bambino e canzoni tristi,

di crema doposole, di pelle vellutata,

di maestrale, di sale e salsedine e alghe e sabbia.

pungente come la resina, violento come uno schiaffo rabbioso.

dolce, rotondo e corposo.

 

s’insinua tra gesti e parole,

velando la mia mente come bambagia soffice,

malinconico, il pensier tuo.

 

il tuo ricordo sa di letti disfatti, parole non dette…emozioni taciute.

sa di albe, pomeriggi e sere, di nottate in piedi.

sa di brevi passeggiate e momenti tristi,

di shampoo, di capelli umidi,

di caffè, di sole, d’erba e gomma e alberi e acqua.

penetrante come il vento, brutale come un tradimento inatteso.

amabile, pieno e sincero.

 

Un buon vino non si dimentica mai.

12 settembre

Eureka

 
La vita è un grosso, nettarino, policromo e gustoso cono gelato, con tanta panna setosa e topping caldo al gusto di merda...